(nev/ve) Concluso mercoledì 26 agosto, il Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi, tenutosi a Torre Pellice (TO) in Piemonte, ha eletto il nuovo moderatore della Tavola valdese, organo esecutivo dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi. Il neo moderatore è il pastore William Jourdan, 44 anni, che succede alla diacona Alessandra Trotta, giunta al termine del suo mandato dopo 7 anni alla guida della storica chiesa protestante italiana.
"Comportiamoci come Chiesa che desidera costruire e non spezzare", ha detto il pastore Jourdan appena eletto nel suo primo discorso, ribadendo: “Dio è buono. Solo questo ci muove a vivere la fede in modo appassionato e a rivolgerci con compassione alle vittime di questa terra”. Poi ha sottolineato: “Se mi considero separato dal fratello, dalla sorella, significa che non vedo più Gesù Cristo fra lui e me, fra lei e me. E questa è la morte della Chiesa […]. La fraternità non è lo spazio dell’uniformità, è il luogo concreto in cui le nostre differenze non sono capaci di rinnegare quel legame che Cristo ha voluto istituire fra noi. Vorrei dire: comportiamoci come Chiesa che desidera costruire e non spezzare”.
Nato a Pinerolo (TO) nel 1982, William Jourdan è cresciuto nelle Valli valdesi, nella chiesa valdese di Luserna San Giovanni. Ha frequentato il Collegio valdese di Torre Pellice, ha studiato teologia a Roma, presso la Facoltà valdese di Teologia, a Heidelberg e Losanna. Fra i suoi diversi incarichi, ha collaborato con l’editrice Claudiana e con la rivista Protestantesimo ed è attivo nel dialogo ecumenico, con significative esperienze in ambito nazionale e internazionale. Sposato con una pastora metodista, hanno un figlio e una figlia. È membro della Tavola valdese dal 2021.