Consiglio svizzero delle religioni: sì alla libertà religiosa

No ai divieti generalizzati dei simboli religiosi a scuola

22 settembre 2026

(ve/gc) “Il Consiglio svizzero delle religioni si oppone ai divieti generalizzati dei simboli religiosi a scuola. Questo vale sia per gli alunni sia per il divieto nazionale rivolto al personale docente”: così si è espresso oggi il Consiglio svizzero delle religioni (CSR), che - richiamando la libertà di coscienza e di credo garantita dall’articolo 15 della Costituzione federale - con un comunicato stampa ha reso noto la propria posizione relativamente al dibattito sui simboli religiosi a scuola attualmente in corso in diversi Cantoni e al Parlamento federale. Contestualmente il CSR ha sottolineato che “la libertà religiosa comprende anche la libertà di non indossare simboli religiosi”.

La scuola come luogo della diversità

Secondo il CSR, un divieto dei simboli religiosi per gli alunni costituirebbe una limitazione sproporzionata della libertà religiosa. La scuola deve consentire ai bambini e ai giovani di imparare a rispettare convinzioni diverse. Quando convinzioni religiose o filosofiche portano all’esclusione, all’ostilità o a una limitazione della libertà altrui, la scuola deve intervenire.
Il CSR respinge inoltre un divieto nazionale dei simboli religiosi per il personale docente. I simboli religiosi, da soli, non costituiscono una base sufficiente per ritenere che un insegnante influenzi o indottrini gli alunni. Gli elementi determinanti sono le competenze professionali, l’atteggiamento professionale e il rispetto della funzione educativa della scuola. “La neutralità della scuola non richiede che la religione diventi invisibile. Richiede che tutti i bambini siano liberi: liberi di mostrare la propria fede e liberi di non farlo”, ha affermato la pastora Rita Famos, presidente del CSR, nonché presidente del Consiglio della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS).

20 anni di Consiglio delle religioni in Svizzera

La questione sarà approfondita durante il convegno Religione e scuola, organizzato dal CSR in occasione del suo 20° anniversario, il prossimo 29 ottobre a Berna.
Il CSR infatti nasce nel 2006 e riunisce rappresentanti di diverse comunità di fede. Si impegna a favore della pace religiosa e della coesione sociale in Svizzera. (ratderreligionen.ch)

Articoli correlati