Colombia. Devastante terremoto

HEKS: ogni aiuto è fondamentale

11 agosto 2026

(heks/ve) L’America Latina non trova pace. A poche settimane dai violenti terremoti che hanno colpito il Venezuela, la terra torna a tremare nella regione. Il 10 agosto, un terremoto di magnitudo 7,4 ha scosso la Colombia. Numerosi edifici sono crollati, mentre chiese, ospedali e università hanno subito ingenti danni. Almeno 132 persone hanno perso la vita e centinaia risultano ancora disperse sotto le macerie.
Le operazioni di soccorso si stanno rivelando estremamente difficili. Le strade distrutte e il fatto che diverse regioni siano state colpite simultaneamente, rendono complicato l’arrivo degli aiuti umanitari. Le frane hanno bloccato importanti vie di collegamento e, in alcune zone, i soccorsi sono possibili solo in elicottero. A rendere ancora più rischioso il lavoro dei soccorritori sono le continue scosse di assestamento.
Tra le aree più duramente colpite c’è El Chocó, una delle regioni più povere della Colombia. L’Aiuto delle chiese evangeliche in Svizzera (HEKS) è presente sul territorio da oltre 20 anni ed è una delle poche organizzazioni umanitarie attive stabilmente nella regione.
In collaborazione con la propria organizzazione partner, la Diocesi di Istmina-Tadó, HEKS può fornire rapidamente assistenza alla popolazione colpita e accompagnare le comunità nel lungo percorso di ricostruzione. Il team sul posto sta verificando costantemente quali siano le necessità più urgenti. Le famiglie colpite ricevono acqua potabile, generi alimentari, prodotti per l’igiene e assistenza medica.

Il tempo stringe. Ora ogni aiuto può fare la differenza.

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Colombia, una casa crollata per il terremoto del 10 agosto 2026 (foto: HEKS)

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