L'appello di HEKS, braccio umanitario della Chiesa riformata nazionale
(ve/gc) Le due devastanti scosse di terremoto che il 25 giugno hanno colpito il Venezuela continuano a provocare una gravissima emergenza umanitaria. Secondo le informazioni diffuse da HEKS, braccio umanitario della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERIS), sia le vittime, arrivate a più di 1500, sia i feriti sono in costante aumento, mentre decine di migliaia di persone risultano ancora disperse sotto le macerie nelle aree maggiormente colpite.
Per rispondere all'emergenza, HEKS è intervenuta immediatamente, inviando sul posto sei operatori e attivando, insieme alle proprie organizzazioni partner presenti da anni nel Paese, un programma di aiuti d'urgenza destinato alla popolazione colpita dal sisma. L'obiettivo è garantire i primi soccorsi e fornire assistenza alle migliaia di persone che hanno perso tutto.
Parallelamente, l'organizzazione ha lanciato un appello alla solidarietà rivolto ad aziende, enti e cittadini, invitando a sostenere gli interventi umanitari attraverso una raccolta fondi. "Ora è fondamentale agire rapidamente", sottolinea HEKS, ricordando che ogni contributo può fare la differenza nel garantire assistenza immediata alle famiglie coinvolte nella catastrofe.
Per favorire la partecipazione, l'organizzazione mette a disposizione diverse modalità di donazione, tra cui Twint, bonifico bancario e polizza di versamento, invitando anche le imprese a sensibilizzare collaboratori e clienti attraverso la diffusione del materiale informativo predisposto.
L'emergenza resta critica e, mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso, il Venezuela continua ad avere urgente bisogno del sostegno della comunità internazionale.
Conto corrente per le donazioni: IBAN CH37 0900 0000 8000 1115 1
Causale: 226237 «Aiuti d’emergenza terremoto Venezuela»