USA, domenica unico giorno di riposo per tutti?

La proposta non va giù agli avventisti che celebrano il sabato

18 febbraio 2026

(ve/gc) Stabilire per legge un giorno di riposo unico negli USA? ... ovviamente di domenica. La proposta arriva dalla Heritage Foundation, il potente think tank conservatore con sede a Washington D.C., promotore dell’opinabile “Project 2025”, che di fatto costituisce la base del programma politico dell’Amministrazione Trump. Negli USA la mossa ha già scatenato un ampio dibattito nazionale intorno ai temi della religione, delle politiche della famiglia e del ruolo della fede nella vita pubblica. La dirigenza nordamericana della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno si dice preoccupata ed è entrata nel dibattito con una sua presa di posizione.

Libertà religiosa minacciata

L’8 gennaio la Heritage Foundation ha pubblicato un documento dal titolo “Saving America by Saving the Family” (Salvare l’America salvando la famiglia) nel quale propone di fissare per legge la domenica come “giorno di riposo unico”. Gli Stati e i comuni sono invitati a limitare la domenica le attività commerciali per promuovere le attività religiose e l’impegno spirituale e garantire ai lavoratori americani un giorno di riposo regolare. Negli USA non c’è un giorno di riposo stabilito per legge, tuttavia le cosiddette blue laws limitano in alcuni Stati gli orari di apertura delle attività commerciali o gli orari di lavoro la domenica.
Per gli avventisti, che celebrano il giorno del Signore il sabato, la proposta rappresenta una preoccupante violazione della libertà religiosa di tutti gli americani.

Leadership avventista critica

Anche se la proposta della Heritage Foundation sembra una misura ideale per le famiglie e "prosociale", la dirigenza della chiesa avventista ha fatto notare che la raccomandazione di tutelare la domenica con interventi statali ricorda le leggi sulla domenica contro le quali la chiesa si pronuncia da tempo.
Il 18 gennaio la dirigenza nordamericana della Chiesa avventista del settimo giorno (Stati Uniti e Canada) ha pubblicato una presa di posizione critica nei confronti della proposta della Heritage Foundation. Vi si legge: “Gli avventisti del settimo giorno credono che tutti gli esseri umani siano stati creati a immagine di Dio e siano liberi di credere secondo la propria coscienza. Da oltre 160 anni la chiesa si oppone con fermezza a ogni forma di legge sulla domenica. Gli avventisti hanno sempre considerato queste leggi – a livello locale, statale o federale – come tentativi di limitare la libertà di coscienza, anche se vengono difese con il pretesto di ragioni secolari come la promozione della salute di comunità e famiglie. Questa nuova proposta di un ‘giorno di riposo unico’ è incompatibile con la ricca tradizione americana di proteggere la libertà religiosa di tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro fede religiosa o dalla loro visione del mondo. Essa rappresenta la pericolosa volontà di usare il potere statale per perseguire obiettivi religiosi. La limitazione delle attività commerciali la domenica solleva serie riflessioni di natura pratica per i membri di comunità religiose che non celebrano il culto la domenica, tra cui gli avventisti del settimo giorno e gli ebrei. Le leggi sulla domenica sono in contrasto con il primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che garantisce la libertà religiosa di tutti gli statunitensi, esigendo dal governo la neutralità nei confronti delle diverse religioni…”.

La situazione in Svizzera

In Svizzera il riposo domenicale è ancorato nella legislazione federale. La Legge sul lavoro (LL) definisce la domenica come l’intervallo di tempo che intercorre tra le 23 del sabato e le 23 della domenica e vieta in linea di principio l’impiego di lavoratori in questo lasso di tempo. Anche il sito ufficiale della Confederazione svizzera ribadisce che il lavoro domenicale – così come il lavoro notturno – è consentito soltanto in casi eccezionali.

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