In diretta da San Gallo con al centro la leggenda di Wiborada
(ve/gc) La proposta della SRF per il culto in eurovisione dedicato alla Festa della Riforma protestante andrà in onda su RSI La1 il 1. novembre alle 10 dalla chiesa “San Lorenzo” a San Gallo. È in questa chiesa che nella Pasqua del 1527 fu per la prima volta celebrata la comunione distribuendo pane e vino anche a tutti i laici e questo segnò il passaggio della città alla Riforma.
Il culto in eurovisione, presieduto dalle pastore Kathrin Bolt e Cathrin Legler, sarà incentrato sul tema dell’autodeterminazione. Lo spunto è offerto dal ricordo della vita e delle opere di Wiborada, monaca svizzera che visse proprio a San Gallo circa 1100 anni fa. Non era facile per una donna, in quel tempo, sottrarsi al suo destino di sposa e madre, oppure finire in un monastero. Wiborada scelse un’altra strada. Si fece murare in una cella che aveva una finestra verso l’interno della chiesa, e una che dava verso fuori. Persone di ogni ceto sociale ricorrevano ai suoi consigli e, secondo la tradizione, Wiborada avrebbe persino avvertito dell’incursione degli Ungari nell’anno 926, permettendo di salvare preziosi manoscritti e tesori del monastero. Durante quell’attacco, lei stessa perse la vita.
Oggi a San Gallo esiste un percorso tematico e una cella di preghiera ricostruita, che invitano a riscoprire in chiave ecumenica la vita di Wiborada. In occasione della Pasqua 2026 ne aveva riferito il settimanale ecumenico di informazione religiosa Chiese in diretta (RSI ReteUno) attraverso l’esperienza diretta della giornalista Chiara Gerosa, da riascoltare qui.
La vita di Wiborada fu sinonimo di coraggio, di indipendenza intellettuale, di responsabilità, di vocazione in connubio tra spiritualità e autodeterminazione.
L’organista Bernhard Ruchti, la mezzosoprano Melanie Veser e la violinista Yuko Ishikawa accompagneranno musicalmente il culto. Il commento della RSI sarà a cura di Cristina Ferrari.