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La Germania canta e spera

La Chiesa evangelica in Germania ha invitato la popolazione a cantare dalle finestre e dai balconi un canto di speranza e di fiducia nella vita

in  Europa , cristianesimo , società

La Germania canta e spera

(Paolo Tognina) "Der Mond ist aufgegangen, die goldnen Sternlein prangen..." ("È sorta la luna, le stelle dorate risplendono..."). In Germania molti conoscono a memoria e amano questo testo, spesso cantato, la sera, per addormentare i bambini. Un canto che mercoledì sera, alle 19, la Chiesa evangelica in Germania ha invitato a cantare da tutte le finestre e i balconi del Paese come segno di fiducia di fronte al propagarsi dell'infezione da coronavirus.

Fiducia in Dio
Quando il poeta Matthias Claudius scrisse questo testo nel 1779, la malattia e la morte costituivano una realtà presente in modo tangibile e minaccioso nella società. Gran parte dei fenomeni e delle malattie che oggi non consideriamo più come un pericolo, erano visti all'epoca come forze di fronte alle quali la società era indifesa. La salvezza era dunque nelle mani di Dio.
Il periodo in cui il testo è stato scritto ha visto la carestia e nuove malattie mortali infettive colpire molte regioni della Germania. E anche la famiglia di Matthias Claudius ha sperimentato morte e sofferenza. Malgrado ciò, il poeta ha scritto un testo pieno di fiducia.

Matthias Claudius

La Germania canta e spera

Ciò che il canto esprime è la profonda convinzione che osservando il mondo sia possibile vedere, oltre la realtà materiale, oltre a ciò che è visibile a tutti, una dimensione dalla quale attingere speranza. E questo nel mezzo di una situazione come quella in cui viviamo, nella quale stiamo imparando come ci si sente di fronte a una situazione fuori controllo, mentre qualcosa di invisibile si è insinuato nella nostra esistenza quotidiana.

"Der Mond ist aufgegangen"

La preghiera di Claudius non nasconde la morte e riconosce che la nostra vita è fragile, vulnerabile e limitata. Nel contempo osa affermare che la morte non avrà l'ultima parola. Mercoledì sera molte persone, in Germania, hanno cantato sperando di potersi affidare con fiducia al sonno della notte, in attesa di tempi migliori.