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Da 50 anni per giustizia e pace

Sacrificio Quaresimale, Pane per tutti e Essere solidali collaborano da 50 anni in spirito ecumenico

in  ecumenismo , Svizzera

Da 50 anni per giustizia e pace

(Federica Mauri) Giustizia sociale, pace, salvaguardia del creato: questi i temi al centro della Campagna ecumenica di Sacrificio Quaresimale, Pane per tutti e Essere solidali da 50 anni. Le tre organizzazioni svizzere di cooperazione allo sviluppo hanno festeggiato sabato il 50esimo di collaborazione con un culto ecumenico nella  Heiliggeistkirche di Berna e una zuppa cucinata dallo chef Mirko Buri, pioniere della filosofia anti-spreco, sulla piazza della stazione.

Mirko Buri e Alec von Graffenried, sindaco di Berna

Da 50 anni per giustizia e pace

"Quello che è in gioco è il futuro dell'Arca Terra. Oggi come allora". Lo ha detto la consigliera nazionale Maya Graf (Verdi/BL) in occasione dei festeggiamenti per il 50esimo della Campagna ecumenica a Berna. La parlamentare basilese ha ripercorso i momenti salienti di questi 50 anni di campagne di informazione e di sensibilizzazione e ha ricordato come già nel 1989 la Campagna si fosse occupata del cambiamento climatico e dei pericoli che comportava, concludendo che "il tempo stringe" come recitava lo slogan di allora.

Insieme da 50 anni

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"Oggi questa urgenza è finalmente stata compresa", ha commentato Bernard DuPasquier, direttore di Pane per tutti, "Siamo orgogliosi di continuare a riconoscere e rendere pubblici gli sviluppi politici e sociali rilevanti". Bernd Nilles, direttore di Sacrificio Quaresimale, ha dal canto suo sottolineato come "infonde coraggio vedere ciò che abbiamo realizzato negli ultimi 50 anni grazie ai nostri sforzi per la giustizia sociale e la salvaguardia del creato".

Il culto nella Heiliggeistkirche

Da 50 anni per giustizia e pace

Insieme al loro partner Essere solidali, le organizzazioni di cooperazione allo sviluppo hanno celebrato questi successi con un culto ecumenico nella Heiliggeistkirche. "Abbiamo bisogno della Campagna ecumenica", ha affermato Felix Gmür, vescovo di Basilea, perché dimostra sempre più che al mondo la giustizia ancora non è garantita a ogni essere umano e che il cambiamento è necessario. "E che dobbiamo anche guardare dove i potenti non vogliono che noi guardiamo", ha aggiunto Gottfried Locher, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche svizzere.

Felix Gmür

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Sulla Bahnhofplatz, il famoso chef bernese Mirko Buri, pioniere della filosofia anti-spreco, ha servito una deliziosa zuppa di verdure. Ci sono molte sovrapposizioni tra la politica di sviluppo e il suo lavoro, ha spiegato Buri, che ha cucinato quasi 1400 porzioni di zuppa di carote, cipolle e aglio. Per l’occasione anche il sindaco di Berna, Alec von Graffenried, ha dato una mano a preparare la zuppa. "La cooperazione allo sviluppo ha già fatto molto - ha dichiarato von Graffenried - ma dobbiamo continuare a darci da fare per ridurre ulteriormente la povertà e la fame".

Un momento del culto

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La Campagna del 50esimo
La Campagna ecumenica è nata nel 1969 sull’onda del Concilio Vaticano II, dall'idea che le Chiese dovessero essere coinvolte più attivamente nelle questioni politiche. Da allora le tre organizzazioni di cooperazione internazionale Sacrificio Quaresimale (della Chiesa cattolica), Pane per tutti (della Chiesa evangelica) e successivamente anche Essere solidali (della Chiesa cattolico cristiana) hanno organizzato una campagna annuale di politica di sviluppo tra il Mercoledì delle Ceneri e la Pasqua, a favore di una maggiore giustizia e solidarietà. Il motto della Campagna 2019 è "Insieme con le donne impegnate. Insieme per un mondo migliore".