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Il Münster di Basilea ha mille anni

Culti festivi, rappresentazioni teatrali, mostre: nel 2019 Basilea ricorda la consacrazione della sua cattedrale avvenuta mille anni fa

in  Svizzera , cultura

Il Münster di Basilea ha mille anni

(Volker Hasenauer) Nel 2019 i basilesi festeggeranno la loro cattedrale, solennemente consacrata mille anni fa, l’11 ottobre 1019, alla presenza della coppia imperiale che l’aveva donata, Enrico II e Cunegonda di Lussemburgo. La cattedrale, costruita in arenaria rossa, è conosciuta per il suo notevole doppio chiostro, ma ad attirare i visitatori è soprattutto la tomba dell’umanista Erasmo da Rotterdam (1466-1536), che visse a lungo a Basilea e qui morì.

Celebrazioni ecumeniche
Basilea, che contava allora circa 2.000 abitanti, era passata al Sacro romano impero nel 1006. Enrico integrò rapidamente la città nel suo dominio e donò a Basilea terre e beni. In segno di riconoscenza la coppia imperiale è ancora oggi immortalata in grandi sculture di pietra arenaria poste al portale principale della cattedrale.
Le celebrazioni per l’anniversario sono promosse dalla Chiesa evangelica riformata in qualità di padrona di casa, ma anche dalla città così come da due musei e dall’università. L’evento di apertura sarà un culto ecumenico il 14 aprile, domenica delle palme. Il vescovo Felix Gmür concelebrerà il culto che inaugurerà le celebrazioni per l’anniversario della cattedrale.

Il Münster di Basilea ha mille anni

Tra cultura e storia
Il Museo storico di Basilea esporrà i tesori ecclesiastici della cattedrale, mentre il Museo Kleines Klingental ne illustrerà la storia complessa e variegata.
Antica quanto la cattedrale stessa è l’arte degli scalpellini, che preservano la cattedrale anche per le generazioni future. La fabbrica della cattedrale venne chiusa nel 1529 e riaperta nel 1986. Sono previste visite guidate distribuite nell’arco di tutto l’anno. Basilea ospiterà inoltre il congresso delle fabbriche del duomo europee.
Anche l’Università partecipa all’anniversario. Matthias Zehnder, coordinatore delle celebrazioni, ha presentato un ricco calendario di congressi e conferenze a cura delle facoltà di storia e di teologia. A settembre si potrà assistere a rappresentazioni teatrali all’interno della chiesa.

Il Münster compie mille anni (Segni dei Tempi RSI La1)

Una storia movimentata
Studi archeologici fanno risalire il primo insediamento sul colle della cattedrale alle epoche celtica e romana. I romani apprezzavano la posizione strategicamente rilevante del colle e vi costruirono una base militare. Dopo il ritiro dei romani nel quinto secolo il colle della cattedrale divenne sede vescovile nell’Alto Medioevo. La prima grande chiesa, la cosiddetta “cattedrale di Haito”, venne fatta erigere dal vescovo di Basilea e abate di Reichenau Haito (tra il 760 e l’836 circa) sul luogo dove sorge l’attuale cattedrale. Dell’edificio carolingio sono sopravvissuti soltanto resti delle fondamenta. L’attuale anniversario riguarda la romanica “cattedrale di Enrico”, una basilica colonnata a tre navate senza campanili in facciata. È sopravvissuta soltanto una parete, che oggi fa parte della torre settentrionale della cattedrale.

Il Münster di Basilea ha mille anni

L’edificio attuale risale al 13. secolo, quando la chiesa vescovile fu ricostruita in stile tardo romanico e poi gotico. Il grande terremoto di Basilea del 1356 provocò la distruzione delle torri e di parti della navata. Nel 1363 fu possibile riconsacrare l’altare maggiore. Tra il 1431 e il 1449 vi si svolsero le sessioni del Concilio di Basilea.
Con la Riforma - impostasi a Basilea nel 1529 - la chiesa vescovile consacrata a Maria divenne una chiesa parrocchiale evangelica riformata. I canonici cattolici fuggirono nella vicina Friburgo in Brisgovia. La cattedrale è ancora oggi un luogo di culto evangelico.
In occasione dell’anniversario i visitatori avranno per la prima volta l’opportunità di vedere la cripta, dove si trovano le tombe dei primi vescovi di Basilea. (KNA; trad. it. G. M. Schmitt; adat. P. Tognina)