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Copritevi ma non col burqa

Il Canton Ticino deve parzialmente adeguare il divieto di dissimulazione del volto

in  Svizzera , società

Copritevi ma non col burqa

(kath.ch) Il Canton Ticino deve rivedere la legge sul divieto dissimulazione del volto: secondo il Tribunale federale la dissimulazione del volto deve essere permessa in caso di manifestazioni o campagne pubblicitarie. Non è invece toccato da questo allentamento della legge il divieto di indossare un burqa o un niqab.
Nel 2013 gli aventi diritto al voto del Canton Ticino hanno approvato un’iniziativa sul divieto di dissimulazione del volto (la cosiddetta “iniziativa antiburqa”). Per la sua attuazione il Gran Consiglio del Canton Ticino ha emanato la “Legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici” e ha integrato di conseguenza la “Legge sull’ordine pubblico”. Due persone hanno fatto ricorso.

Libertà d’opinione e commerciale
Il Tribunale federale ha accolto in parte il ricorso e in casi eccezionali. Essi riguardano da un lato i partecipanti a manifestazioni politiche che si mascherano. Con il divieto finora in vigore vengono toccate la libertà di riunione e la libertà di opinione e vi è pertanto la necessità di un adeguamento.
Dall’altro lato la dissimulazione del volto deve essere possibile anche in eventi commerciali e pubblicitari. In tal senso la normativa sinora vigente limita in maniera sproporzionata la libertà economica. Il Gran Consiglio del Canton Ticino deve perciò rivedere la legge considerando questi due punti.

Libertà di religione non esaminata
La questione della misura in cui il divieto del burqa limiti la libertà di religione non è stata esaminata in questo caso, come dichiara il Tribunale federale. I ricorrenti non avevano comunque contestato questo punto.
Il divieto di dissimulazione del volto è in vigore nel Canton Ticino da due anni. Da allora sono state avviate 37 procedure e dati alcuni ammonimenti senza verbale di polizia, come riferisce la “Neue Zürcher Zeitung” citando il Dipartimento di giustizia ticinese. Il divieto avrebbe sinora colpito soprattutto tifosi di calcio mascherati.
Il 23 settembre anche la popolazione del Canton San Gallo si è espressa a favore di un divieto di dissimulazione del volto. Per il 2019 è prevista la votazione su un’iniziativa a livello nazionale. Una controproposta del Consiglio federale è attualmente in consultazione.