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Camminare e pregare per il Creato

Si celebra ad Assisi il primo incontro ecumenico di preghiera per il Creato

in  ambiente , ecumenismo

Camminare e pregare per il Creato

(ve) Proverranno da tutto il mondo i partecipanti al primo incontro ecumenico di preghiera per il Creato che si terrà ad Assisi venerdì 31 agosto e sabato 1. settembre. Promosso in occasione dell’inizio del “Tempo liturgico per il Creato” (1. settembre - 4 ottobre), vedrà insieme numerosi esponenti cattolici, ortodossi, anglicani, protestanti ed evangelicali impegnati sui temi dell’ambiente.
Per questa prima edizione il tema è “Camminare insieme”. L’incontro di Assisi, infatti, è pensato per essere un “cammino spirituale” in varie tappe attraverso la città di San Francesco.

Una piattaforma ecumenica e internazionale
L’incontro è promosso dalla piattaforma Season of Creation che comprende - tra gli altri - il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), la Federazione luterana mondiale (FLM), la Comunione mondiale di chiese riformate (WCRC), la Conderenza delle chiese europee (KEK) il Movimento cattolico mondiale per il clima (GCCM), la Rete cristiana europea per l'ambiente (ECEN) e Action by Churches Together (ACT) Alliance. La due giorni è organizzata in collaborazione con la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, la diocesi di Gubbio, il Sacro Convento di Assisi e l’Istituto Serafico.

Pellegrinaggio per il clima
L’incontro costituirà anche l’avvio del pellegrinaggio “Il Sentiero di Francesco” da Assisi a Gubbio. Una delle tante tappe dei vari pellegrinaggi che da diverse parti d’Europa convergeranno a Katowice in Polonia, dove in dicembre si terrà la XXIV Conferenza delle parti sul clima convocata dall’ONU (COP24).

Camminare e pregare per il Creato

Lettera congiunta
Sarà l’occasione anche per aderire alla lettera firmata congiuntamente da nove leader religiosi di diverse tradizioni cristiane - la prima nel suo genere - con la quale “fratelli e sorelle in Cristo” sono stati invitati a farsi difensori del Creato.

“Con l'aggravarsi della crisi ambientale, noi cristiani siamo chiamati con urgenza a testimoniare la nostra fede intraprendendo azioni audaci per preservare il dono che condividiamo”, si legge nella dichiarazione congiunta, che invita tutti i cristiani e gli uomini di buona volontà a celebrare il “Tempo del Creato” e ad agire coraggiosamente per il clima guardando al Global Climate Action Summit, al G20 e alla COP24. (Gaelle Courtens)