Polemica sulla teoria del genere
07 marzo 2012
Contestata nella Svizzera romanda la campagna ecumenica di Sacrificio quaresimale e Pane per tutti
(ve/apic) Sacrificio quaresimale, organizzazione di cooperazione internazionale dei cattolici svizzeri, ha da poco lanciato la campagna ecumenica 2012 - promossa in collaborazione con l’ente protestante Pane per Tutti - sul tema “Più uguaglianza significa meno fame” (vedi articolo). Ispirandosi al principio di uguaglianza presente in numerose pagine della Bibbia e nell’azione di Gesù di Nazareth, Sacrificio Quaresimale e Pane per Tutti invitano ad agire in favore della giustizia tra donne e uomini. Oltre un miliardo di persone nel mondo soffrono la fame, osservano gli enti umanitari cristiani, e il 70% di esse è costituito da donne.
Critiche di ambienti cattolici
Alla vigilia del lancio della campagna, che si prefigge di alleviare la fame nel mondo e di contribuire a una maggiore giustizia tra gli esseri umani, alcuni ambienti cattolici romandi si sono concentrati sulla “teoria del genere” - evocata nei materiali distribuiti in occasione della campagna ecumenica - rimproverando all'opera di aiuto dei cattolici svizzeri di ispirarsi a questa teoria da essi considerata “incompatibile con la dottrina cattolica”. In modo particolare l’associazione cattolica “Choisir la vie” (vedi sito) si è rivolta alla Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) per lamentare il fatto che la “teoria del genere” sarebbe parte integrante della campagna di quaresima. Preti appartenenti all’associazione hanno scritto al presidente della CVS, il vescovo Norbert Brunner, per chiedere alla Conferenza di prendere le distanze dalla campagna ecumenica. In un commento dal titolo: “Difendere le donne, sì - smantellare la famiglia, no”, sostengono che “mettere la donna contro la famiglia è un abominio”.
Risposta di Sacrificio Quaresimale
Rispondendo alle critiche, l’opera cattolica Sacrificio Quaresimale si è dichiarata “afflitta” dall'interpretazione data da persone e organizzazioni preoccupate, nel vedere la parola “genere” nella documentazione della campagna ecumenica, che l'opera di aiuto sostenga una teoria del genere che sarebbe contraria all'insegnamento della chiesa cattolica romana.
“Sotto lo slogan ‘più uguaglianza significa meno fame’”, afferma un comunicato di Sacrificio Quaresimale, “il tema della campagna ecumenica è il diritto all'alimentazione e le ingiustizie esistenti nei confronti delle donne che lavorano per nutrire la famiglia, ma che soffrono la fame più degli uomini (il 70% delle persone che soffrono la fame è costituito da donne). Se le donne avessero accesso ai medesimi diritti degli uomini, la fame potrebbe diminuire dal 15 al 17%”.
Interpretazione fuorviante
Sacrificio quaresimale sostiene progetti e partner che mirano a rafforzare la giustizia nell'accesso alla terra e che lavorano alla formazione per le donne. L'utilizzo dell'approccio di “genere” da parte di Sacrificio quaresimale tocca la questione sociale. In questo modo è possibile distinguere le situazioni specifiche vissute dalle donne. Sacrificio quaresimale non entra in alcuna teoria o ideologia che andrebbe oltre, precisa.
L'opera di aiuto cattolica chiede che si eviti di utilizzare i suoi argomenti, così come quelli della campagna ecumenica, “per far loro dire ciò che non dicono o far loro indossare un'ideologia che non è la sua”. Sacrificio quaresimale mette in pratica, insieme con Pane per tutti e Essere solidali, gli insegnamenti in materia sociale della chiesa cattolica e si impegna per la giustizia tra uomini e donne, “convinta che la dignità umana è la stessa per tutti e che non possono esserci discriminazioni di alcun tipo”.
Che cos’è la teoria di genere
La teoria del genere o “gender” è apparsa negli anni Settanta negli Stati Uniti, in particolare negli scritti di Judith Butler. Il suo libro intitolato “Scambi di genere. Identità, sesso e desiderio” (“Gender Trouble. Feminism and the Subversion of Identity”) è stato tradotto in francese nel 2005 (in italiano nel 2004). Secondo l'autrice la distinzione tra uomo e donna, così come l'eterosessualità, è innanzitutto una costruzione sociale e culturale. In sintesi, al di là delle sole differenze biologiche, ci sono interazioni psichiche date dall'entourage o dalla società alla scopo di assegnare dei ruoli a ognuno.
Va notato peraltro che la nozione di “genere”, che non ha lo stesso senso di quello datole da Judith Butler, è stata ripresa dalla maggior parte dei programmi di sviluppo per agevolare un approccio distinto per gli uomini e per le donne della cooperazione allo sviluppo (trad. it. Giacomo Mattia Schmitt).
Diritto al cibo, campagna ecumenica 2012
Sacrificio Quaresimale (sito ufficiale, in italiano)
Pane per Tutti
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