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In difesa dei contadini della Sierra Leone
21 agosto 2011
Un progetto svizzero per la produzione di agrocarburanti minaccia gli agricoltori indigeni

(ve/stampa) Pane per tutti, l’organo delle chiese evangeliche svizzere per la cooperazione allo sviluppo, e due organizzazioni tedesche - Brot für die Welt (Pane per il mondo) ed Evangelischer Entwicklungsdienst (Aiuto evangelico per lo sviluppo) - puntano il dito contro un progetto per la produzione di agrocarburante avviato da un’impresa Svizzera in Sierra Leone. I contadini locali sarebbero minacciati.

Inchiesta promossa da Pane per tutti
A metà giugno la rete sierraleonese per il diritto all’alimentazione (SiLNoRF) ha pubblicato a Freetown uno studio indipendente sull’affitto a lungo termine di vaste superfici agricole, hanno indicato le organizzazioni di cooperazione in un comunicato. Questi terreni saranno coltivati per produrre biocarburante per l’impresa elvetica Addax Bioenergy. “Nei villaggi interessati numerosi agricoltori hanno già perso l’accesso ai terreni agricoli fertili. Addax ha messo a disposizione delle comunità toccate altre superfici, più piccole, ma l’impresa ha concretizzato troppo tardi nel 2010 la sua promessa di arare e di erpicare queste parcelle e ciò ha comportato raccolti scarsi. Di conseguenza le comunità locali sono sempre più confrontate con l’insicurezza alimentare e la fame”, scrivono i due ricercatori del Ghana incaricati, Mike Anane e Cosmos Abiwu.

Difficoltà di accesso all’acqua
Per nove settimane Mike Anane e Cosmos Abiwu hanno studiato in Sierra Leone i progetti di investimento di Addax Bioenergy e i contratti di affitto dei terreni nell’ottica dei diritti umani. A questo scopo hanno visitato dodici villaggi e hanno intervistato le persone toccate dall’accaparramento di terreni.
I ricercatori hanno pure constatato che “da quando Addax prepara i terreni per le proprie colture l’acqua diventa un problema sempre più acuto. Già nella fase iniziale del progetto certi corsi d’acqua sono stati prosciugati, come il Kirbent e il Domkoni vicino al villaggio di Maronko, nella chefferie di Makari Gbanti”.
Uno dei compiti assunti da Pane per tutti consiste nell’accertare che le imprese svizzere rispettino i loro obblighi in materia di diritti umani. Lo studio condotto dalla rete sierraleonese per il diritto all’alimentazione (SiLNoRF) è stato finanziato da Pane per tutti e da due organizzazioni tedesche per lo sviluppo.
Beat Dietschy, segretario generale di Pane per tutti, ha rivolto un appello affinché SiLNoRF, Addax Bioenergy, le comunità locali e le altre parti interessate conducano un dialogo multilaterale al fine di determinare e correggere i problemi rilevati.

Studio sulle attività di Addax in Sierra Leone
Pane per Tutti (sito ufficiale)

 
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